Regolamento Fight Club – Versione 1
Ultimo aggiornamento: 05/08/2026 20:30
Regolamento base per sparring interno con soli pugni. L’obiettivo è allenarsi in sicurezza, capire chi vince in modo chiaro, e far gestire i match all’arbitro senza ambiguità . Ogni versione salvata crea una nuova edizione del regolamento.
Scopo e principi
Questo regolamento vale per incontri di sparring controllato. Sono ammessi solo i pugni. Sono vietati calci, ginocchiate, gomitate, sottomissioni, prese prolungate e qualsiasi azione non concordata prima del match. Lo scopo è allenarsi, non fare rissa e non cercare il danno.
Ring, protezioni e controllo
Il ring o area di combattimento deve essere delimitato prima di iniziare. Sono obbligatori guantoni da sparring e paradenti. Caschetto e conchiglia sono fortemente consigliati; il caschetto diventa obbligatorio se il livello di contatto aumenta o se l’arbitro lo ritiene necessario. Se un fighter perde il paradenti, il match si ferma subito per sistemarlo prima di riprendere.
Round, break e ripresa
Ogni match si svolge in round brevi e controllati, 3 minuti con 1 minuto di pausa. Alla fine del round l’arbitro chiama il break. Durante il break i fighter tornano al proprio angolo, ricevono indicazioni e sistemano protezioni e respirazione. Il match riparte solo al comando dell’arbitro, con il comando “boxe” o equivalente.
Break e stop
L’arbitro può chiamare “break” quando i due sono troppo vicini, quando c’è clinch lungo, quando si perde equilibrio o quando serve riportare ordine. Al comando di break i fighter smettono subito di colpire e fanno un passo indietro. Se qualcuno ignora il break, l’arbitro ferma il match e richiama il fighter. Se qualcuno dice “stop”, il match si ferma immediatamente.
Conteggio e knockdown
Il conteggio parte quando un fighter va chiaramente a terra o non è in grado di continuare in sicurezza dopo un colpo valido. L’arbitro apre il conteggio solo se il fighter è in condizione di essere valutato e non ha subito un impatto evidente alla testa o una perdita di orientamento seria. Se il fighter non si rialza in modo stabile entro il conteggio, il match finisce. Se è in piedi ma visibilmente confuso, instabile o non lucido, l’arbitro deve fermare il match comunque, senza forzare la ripresa.
Come si decide il vincitore
Vince il fighter che è ancora in grado di continuare quando l’altro si ritira, viene fermato dall’arbitro o non supera il conteggio. Se il match finisce ai punti, vince chi ha mostrato più pulizia tecnica, controllo, efficacia nei colpi validi e migliore gestione difensiva. In caso di parità , decide l’arbitro o si fa un round supplementare se previsto prima dell’incontro. Il KO cercato volontariamente non è l’obiettivo del regolamento.
Criteri di sicurezza
Il match si ferma se uno dei due ha sanguinamento importante, stordimento, perdita di equilibrio, dolore anomalo o segnali di commozione. Dopo un colpo che scuote chiaramente la testa, il fighter non deve rientrare subito a fare un altro round. L’arbitro deve essere più severo sulla sicurezza che sul continuare il match. Se c’è dubbio, si ferma.
Comportamento e sanzioni
Sono vietati colpi dopo lo stop, colpi alla nuca, alla gola o sotto cintura, e qualsiasi comportamento scorretto o aggressivo fuori regola. Il primo richiamo serve a correggere; il secondo può chiudere il match. Chi non rispetta sicurezza, protezioni o ordini dell’arbitro non combatte più in quella sessione.